E’ giunta alla 18° edizione la tradizionale Sagra dell’Aglio Rosso, promossa ed organizzata dalla Pro Loco di Campo di Fano, ridente borgo agreste della Valle Peligna. Nel corso di questo lungo periodo, la Sagra ha rappresentato la più utile iniziativa per mantenere viva l’attenzione sulla liliacea. Negli anni ’90 la coltura dell’aglio era ancora importante in Valle Peligna, rappresentava una fonte di reddito per le aziende agricole, è succeduto, tra la fine del secolo ed i primi del 2000, un lungo periodo di recessione, agricolo nel complesso e specifico per l’aglio, poiché vaste superfici furono sostituite con altri tipi di aglio, sempre di color rosso, ma più produttivi (spagnoli, francesi). Il Rosso di Sulmona è giunto ai limiti delle specie in estinzione, coltivato in poche aziende e ridotto a pochi ettari, mentre sul mercato si “trovava” in modo diffuso, aglio rosso, ma non più l’ecotipo originale di Sulmona. L’attività di ricerca e rilancio dell’ARSSA, durata oltre un decennio, e quella del Consorzio Produttori Aglio Rosso di Sulmona, nato nel 2009, ha rappresentato l’inizio di una nuova stagione dell’aglio.

In tutti questi anni la Sagra, con il convegno annuale, ha rappresentato l’occasione pubblica di confronto sul punto della situazione; spesso è stata un vero e proprio stimolo a superare le difficoltà, a risolvere i problemi, ma soprattutto ad immaginare come organizzarsi ed a quali obiettivi puntare. La Sagra è stata fondamentale per ridare forza alla coltura. Fra le diverse iniziative realizzate nella Sagra, l’elezione di Mister Aglio Rosso rappresenta uno strumento utile, pur nella sua semplicità, per definire i caratteri di qualità della liliacea peligna.

Ogni anno vengono raccolti dai produttori di aglio le teste più “belle”, quelle che meglio rappresentano la varietà, tenute in forma assolutamente anonima vengono esaminate dalla commissione salutatrice con la scheda di valutazione.

Scheda Valutativa

CARATTERE

PUNTEGGIO

PESO

INFERIORE O UGUALE A GR 70

9

DA GR 71 A GR 80

10

DA GR 81 A GR 90

11

SUPERIORE A GR 90

12

CALIBRO

INFERIORE O UGUALE A mm 60

10

DA mm 61 A mm 65

11

DA mm 66 A mm 70

12

SUPERIORE A mm 70

14

REGOLARITA’ DI CONFORMAZIONE ESTERNA

da 6 a 10

TESTA SERRATA

da 8 a 12

INTEGRITA’ TUNICHE ESTERNE

da 8 a 12

COLORE

da 11 a 16

REGOLARITA’ DISTRIBUZIONE INTERNA

da 3 a 6

AROMA – SAPORE

da 10 a 14

BONUS

da 1 a 4

TOTALE

max 100

 

Sono presi in esame i caratteri distintivi, con attribuzione di punteggi. Fra essi hanno la maggior importanza il colore rosso vinoso ed il sapore-aroma (una sorta di panel-test di assaggiatori esperti), ma contano anche la regolare conformazione del bulbo, il peso ed il diametro, la testa serrata, l’integrità delle tuniche esterne, la regolarità delle distribuzione interna, l’assenza di bulbilli sopranumerari.

I caratteri presi in esame nella Sagra hanno valore scientifico poiché sono gli stessi adottati nelle ricerche per la definizione della varietà Rosso di Sulmona.

Il Consorzio seleziona gli ecotipi vincitori e li invia al laboratorio di micropropagazione per le successive fasi di moltiplicazione.